LA STORIA UNICA DI PHAKYAB RINPOCHE

Abate del Monastero di Ashi, di Lithang e Golok nel Tibet orientale, Phakyab Rinpoche è stato imprigionato dai cinesi nel 2000. Subì dei maltrattamenti e delle torture: il suo piede destro, a causa di queste torture, entrò in cancrena. Riuscì ad evadere e a rifugiarsi a New York nel 2003. Davanti alla gravità del suo stato, i medici americani previdero un’amputazione immediata.

Ma il Dalai Lama lo incita a cercare dentro di sé la guarigione, e una volta guarito, ad insegnare al mondo come guarire.

Avendo curato la sua cancrena esclusivamente con la meditazione e i mantra, Phakyab Rinpoche partecipa ad oggi a dei protocolli di ricerca internazionali sui benefici terapeutici della meditazione.